domenica 31 agosto 2008

giornata da-i cani!











Troppo bella la festa in campo della “cani per caso” (sito http://www.canipercaso.com/) mi sono spupazzata almeno 10 cucciolotti di tutte le taglie e ti tutte le razze ma le mie preferenze andranno sempre ai 4 folpacchiotti dello zio, della zia e della mascotte ossia Angelo! Mi hanno ridotta ai minimi termini…la mia maglietta ha decisamente assunto un altro aspetto rispetto a come me la ricordavo quando l’ho indossata e addirittura, quando sono tornata a casa, mi ha implorato di buttarla nel cesto della biancheria sporca per decenza pubblica!!!!!!

forever young...


Let's dance in style,
Let's dance for a while
Heaven can wait,
We're only watching the skies
Hoping for the best
But expecting the worst
Are you going to drop the bomb or not????
Let us die young or let us live forever
We don't have the power
But we never say never
Sitting in a sandpit,
Life is a short trip
The music's for the sad men
Can you imagine when this race is won??
Turn our golden faces into the sun
Praising our leaders,
We're getting in tune
The music's played by the madmen
Forever young, I want to be forever young
Do you really want to live forever
Forever -- and ever
Some are like water
Some are like the heat
Some are a melody and some are the beat
Sooner or later, they all will be gone
Why don't they stay young?
It's so hard to get old without a cause
I don't want to perish like a fading horse
Youth's like diamonds in the sun
And diamonds are forever
So many adventures couldn't happen today
So many songs we forgot to play
So many dreams swinging out of the blue
We'll let them come true
Forever young...
già...scusa Niki se ultimamente non parliamo più come una volta, si, è anche colpa mia! forever young...giovani proprio come quando parlavamo di tutto...sarebbe bello rimanere così...

giovedì 28 agosto 2008

nulla da dire...

vale, mi sa che hai proprio ragiona enche se nessuno dei 2 lo vuole ammettere, e mi dispiace, mi dispiace, xk si sa k da questa storia non ne verrà fuori mai nulla di buono, io sono felice così e con nessun altro, lo sapete...

"C'è qualcosa di estremamente sacro nel dolore, che fa tremare lo
spettatore" Sweeney Todd

mercoledì 27 agosto 2008

fughe di cervelli!

italia,italia...cara la mia vecchia signora... hai idea che gli immigrati che riescono a raggiungere le tue coste quando fanno i venditori ambulanti chiamano ogni donna MISS ITALIA!?
ma dico! lo specchio ce l'ho pure io a casa e non mi sembra carino prendermi per il culo dicendo una cretinata e i calciatori (strapagati x dover solo rincorrere una palla in mutande)che si rivolgono a cepu(scusate, ora va a fargli compagnia pure la kostner) ci mancavano solo le ochette da salotto!!!!!!!!!!
si, mie care miss...parlo proprio di voi, petulanti e altezzose come non mai!
ebbene, miss mestre grazie al cielo se n'è andata da classe mia perchè stufa di fare assenze strategiche x evitare le verifiche e noi, d'altra parte, eravamo stufi che lei scippasse i nostri quaderni per "confrontare" i nostri esercizi con le sue pagine di q. vuote. che come per magia poi pullulavano di scritte del tutto simili alle nostre. che vada pure con ragazzi di 19 anni ma, il mio nonostante sia più giovane, al contrario dei suoi habituè, è alla fine del triennio mentre quelli solo in prima.(non scherzo!)
che dura la vita da miss quando ti danno 450 -500 euro a sfilata solo x muovere il culetto incastrato in un perizoma marcato fiorucci -"Non sapete che disagio il freddo!!" -ha avuto il coraggio di dire ad una ragazza che, x tirare su un pò di soldi, fa la baby sitter il sabato sera a venezia e che deve cambiare i pannolini pieni di pupù fumante a bambini sconosciuti x 5 euro all'ora.
che vita grama! salutatemi la neo eletta miss veneto che vorrebbe coronare il suo sogno di diventare velina!!!!!!!!!!!

spaccati di vita

Un promontorio roccioso che scende a picco sul mare mosso dalla tempesta che imperversa da chissà quanto tempo, le onde s’infrangono rumorosamente sul duro granito facendo arrivare degli spruzzi d’acqua salata fino alla sola spettatrice di quello spettacolo.La sua pelle chiara e liscia è sferzata dalla pioggia torrenziale ma a lei questo non importa, come ogni sera lei è li ad aspettarlo, inutilmente.Un fulmine illumina il cielo squarciando l’oscurità della notte e le provoca un brivido lungo la schiena. Non lo rivedrà più.

Un bosco molto fitto, coperto da una cospicua coltre di bianca e soffice neve, c’è silenzio, forse troppo; dei piccoli passi hanno pestato quel tappeto immacolato lasciando delle impronte appena percettibili.Un rumore in lontananza la fa sussultare, altri colpi e poi ancora dei fruscii, non ha paura, anzi.Un lupo fa capolino con il suo muso grigio perla da dietro un pino, la giovane che ha lasciato quei leggeri passi fissava immobile quella creatura.Aveva un aspetto così fiero, ben appoggiata sulle sue zampe, testa alta. Le si avvicina ad inizia ad annusarla.Era tranquilla, poteva sentire il suo alito caldo che le sfiorava la pelle, lo fissava negli occhi ambrati senza distogliere lo sguardo, ipnotizzata dal fascino di quell’animale così misterioso.Il lupo sembrava stupito, si voltò per tornare al suo branco, ma prima di allontanarsi si rigirò per l’ultima volta…strano, era convinto di aver visto qualcuno e invece…Lei era ombra.

sweeney todd tra realtà e legenda


la legenda del diabolico barbiere di Fleet Street, tramandata attraverso i secoli, è in realtà scaturita da un episodio di cronaca nera accaduto a Londra e sventato dagli Bow Street Runner, gli antenati della polizia odierna;che si occupavano di indagare sui crimini più efferati per combattere la criminalità cittadina.
dopo varie testimonianze di civili, il magistrato Richard Blunt mandò i suoi uomini in borghese per verificare le accuse mosse contro il barbiere. Sweeney Todd e la complice, nonchè amante, Margery Lovett finirono in cella a Newgate nell'ottobre del 1801 dove, dopo estenuanti interrogatori , venne scoperta la verità che compromise irreparabilmente la posizione del barbiere. Margery, per non subire la vergogna di trovarsi davanti ad un tribunale per testimoniare in quello che avrebbe dovuto essere il processo del secolo, riuscì ad ottenere una fiala di un potente veleno per darsi la morte. la condanna fu morte per impiccagione e venne eseguita il 25 gennaio 1802.

questa mia scelta di non svelarvi la trama è voluta poichè ritengo che un buon libro parli da solo ma spesso, invece, i lettori si lasciano portare dai fatti narrati senza venire mai a sapere qual'è la vera storia che stava alla base. in ogni edizione di Sweeney Todd or the string of pearls or a sailor's gift (alcuni dei titoli originali, mutati nel tempo) gli autori hanno romanzato la verità forse per renderla più intrigante ma, allora, perchè non conoscere anche la realtà?!

ritorno alle origini


per quanti ancora non lo sanno la mia miticissima e incasinatissima famiglia(e quando dico famiglia intendo la mia vera famiglia cioè la parte materna) ha origini sarde e così ecco a voi una piccolissima filastrocca dai toni un pò dark che ho riscoperto nella memoria di una zia...


"era una notte di pioggia a catinelle

io me ne andavo senza le bretelle

a un certo punto vidi un cimitero

com'era buio, com'era nero

girovagando tomba dopo tomba

vidi una bionda, mamma mia che bionda

era il fantasma della zia Gioconda

che ripuliva la sua tomba nera e fonda

e i vermicelli freschi di giornata

se li mangiava come l'insalata

un gatto nero re del cimitero

era seduto come un gufo tutto nero

se questa storia non ha significato

è come dire buonanotte al muro

è come fare un segno sul bucato..."

(finale non pervenuto!-sorry-)

lunedì 25 agosto 2008

i vizi delle donne

  1. Arrivare in ritardo:
    È risaputo che le donne arrivino in ritardo ad ogni appuntamento ma per questo esiste sempre una spiegazione…
    Partiamo col dire che esistono principalmente tre gruppi di ritardatarie:
    - Le specialiste ossia donne che arrivano volontariamente in ritardo: fanno parte di questo piccolo schieramento tutte le neo- sposine che hanno come l’obbligo morale di accertarsi che la loro futura palla al piede, detta anche marito, sia già vicino all’altare, imbacuccato in uno smoking che lo fa assomigliare ad un pinguino, ad aspettarla
    - le casiniste croniche ovvero donne che arrivano in ritardo semplicemente perché anche a loro, come a me, non gliene va mai dritta una: l’orologio è sempre messo almeno 5 minuti avanti e s’iniziano a preparare almeno un’ora e 20 prima di dover uscire ma poi le lenti a contatto prendono il sopravvento, la doccia non ne vuole sapere di far scaldare l’acqua, il pettine si fagocita i loro capelli, i vestiti non sono mai in armadio e quindi bisogna inseguirli x tutta la casa, ecc
    - la solita anche detta mia nonna: pare una barzelletta se la raccontate in giro eppure è pura verità, prendiamo un episodio a caso: l’anno scorso sono andata in vacanza con mia madre, la suddetta super nonna e una prozia piuttosto sveglia. Erano le 20 e 30 passate, stavo morendo di fame e mia nonna doveva ancora finire la doccia, classico, fin qui rientrerebbe nel secondo gruppo ma…con molta calma poi si è vestita tutta di bianco, intimo compreso, stava per uscire dalla camera quando, improvvisamente, si rende conto di aver messo un deodorante che macchia i tessuti chiari così, in un tempo che non si può definire celere, si è cambiata di tutto punto mettendo intimo nero e un vestito verde scuro con il quale si doveva x forza abbinare una collana verde che però non era lucidata a dovere e quindi l’ha pure pulita da 2 granelli di polvere, l’ha indossata e, dulcis in fundo, ha pure voluto cambiare la borsa beige con una tutta nera per fare pandance!!
  2. Andare in bagno in comitiva
    Altra abitudine vecchia quanto il mondo che riguarda ogni donna. “devo andare in bagno, mi accompagni?” la frase è sempre la solita ma consegue successo ad ogni età. Le motivazioni sono tante, credetemi, per esempio, alcune di noi sono state chiuse dentro ad un wc mentre erano piccole e da allora è sempre rimasto loro un trauma insuperabile, altre hanno bisogno che qualcuno regga loro la borsetta, c’è bisogno che un’amica faccia il palo mentre una fa il test di gravidanza, oppure, più semplicemente, serve solo del sostegno morale durante l’intensa e complicata azione di pisciare.
  3. Ridacchiare quando passa un ragazzo più grande
    Colpo basso per la femminilità ma questo è il comportamento che va per la maggiore quando, appoggiate ad un termosifone in ricreazione, vi passa davanti un bel “tocco di gnocco”, magari pure sorridendovi, la scena è sempre accompagnata da risolini e da urletti tremendamente infantili che vi fanno apparire ancora più imbecilli.
  4. Mentire spudoratamente ad una simile quando ti chiede un parere spassionato
    Ragazze, è inutile nascondere la verità! Se vi è stato chiesto un parere da un’amica non si può fare finta di pomi e dirle quello che vuole sentirsi dire solo perché si ha paura di ferire i suoi sentimenti. Bisogna imparare a riconoscere quando mentire per il bene altrui e quando invece è il caso d’essere sincere per evitarle una figuraccia. Se una persona che si è appena andata a tagliare i capelli non è convinta di star bene ditele che si sbaglia poiché non potrebbe fare nulla per rimediare il fatto e si demoralizzerebbe solamente, magari, vedendosi così tutte le mattine e dopo la vostra conferma si vedrà più carina. Un altro discorso è se vi viene chiesto un parere su come sta un nuovo paio di jeans…se la vostra amica ha i fianchi larghi e quei jeans sono stretti in vita faranno notare in particolar modo quel particolare creando quell’effetto denominato anche “fango”( il nome deriva dal paragone della terra inzuppata di acqua piovana dopo qualche giorno di piogge ininterrotte, avete mai provato a camminare li!? Beh, una volta appoggiato il piede il fango trasborda da dov’era facendo un sonoro sciaf!)

per voi...

quello che seguirà non è riferito ad una sola persona ma a più amici quindi ognuno potrà trovare un pezzettino di se...
per te che mi baci sotto il sole
per te che mi manchi non appena mi saluti
per te che mi hai saputo aspettare
per te che sei l'unico con cui valga la pena stare
per te che sei bravo a scuola ma non lo dici
per te che pensi a com'eri ieri
per te che fai discorsi seri
per te che bagni la tua maglietta in estate
per te che aspetti il principe azzurro
per te che ami l'inverno
per te che pensi che lui sia stupendo
per te che non hai paura delle sfide
per te che vivi col cuore in gola
per te che ascolti metal a tutte le ore
per te che usi l'ironia come un'arma
per te che hai le tue manie
per te che hai voglia di maternità
per te che sei chi 6
per te che non ascolti nessuno
per te che pensi che tutto sia finito
per te che credi che la tua vita non sia ancora incominciata
per te che non sai che ti riserverà il mondo
per te che non sai quello che vuoi
per te che adori andare in bicicletta
per te che ti fai solo gli affari tuoi
per te che pensavi di avere tutto in pugno xk hai saputo rimettere insieme i cocci
x te che cambi scuola x inseguire un sogno
per te che sogni di diventare grande...

grazie a tutte quelle persone che hanno avuto a che fare con me e che hanno provato a sostenermi(cosa x niente facile)
vi voglio un bene dell'anima!!!!!!!!!!!!!!!!

il volo

quando la notizia che Iqbal era stato ucciso giunse, fu come una doccia fredda. nella mia città si levarono più di 10.000 acquiloni in cielo per simboleggiare la mancata libertà di tutti i bambini che, come lui, sono sfruttati. anche se ero piccola ce n'era uno che mi colpì: forma semplice, nero come la mia carnagione, con le code blu come il cielo del mio Paese...l'India.

il ritorno

erano passati tanti anni da quando quell'uomo l'aveva lasciata da sola con la sorella maggiore nella casa vicino al faro. ora, dopo dieci anni di carcere John era tornato e rivendicava il suo diritto di genitore su Susie e sulla giovane Jo. la ragazzina non aveva che 17 anni ed odiava il padre x quello che aveva fatto alla sua famiglia. lui aveva ucciso sua madre.

questione di punti di vista...

é vero che i lupi nelle storie sono sempre visti come i cattivi ma provate voi a vivere nel bosco dove non c'è nemmeno una pizzeria! erano 2 settimane che erravo per la foresta cercando qualcosa da mettere sotto i denti quando vidi una "capanna", sempre che si possa definire tale, bussai gentilmente alla porta e di tutta risposta il proprietario della baracca disse che non mi avrebbe mai aperto. insomma, io volevo solo un pezzo di pane, neanche mi piacciono i maiali...allora,di fronte a questa scortesia, ho iniziato a soffiare sulla catapecchia finchè non cadde. al suo interno non vidi nessuno; mi girai verso il sentiero e vidi il porcellino correre. lo inseguii. ad un certo punto gridò: "un big burger per il lupo e un happy meal vegetariano"...quasi commosso pensai"hey, finalmente un amico che mi offre il pranzo!" quando poi lo vidi scomparire dietro la porta di una casupola di legno. non è cdera ad un povero lupo affamato di invitarlo a pranzo per poi rimangiarsi la parola. mi arrabbiai veramente molto e dissi ai due fratelli che avrei buttato giù anche la seconda casa soffiando, e così feci. quando la struttura cadde rovinosamente al suolo i porcellini già non c'erano più. stavano correndo verso la prossima abitazione. il primo maialino gridò nuovamente il nome di 2 pietanze ed io, pure questa volta, credetti che volesse invitarmi al suo tavolo per uno spuntino ma non appena li raggiunsi entrarono subito nella terza casa. non ne potevo più. due settimane che non mangiavo, troppi chilometri di corsa e ora il mio orgoglio di lupo viaggiava sotto le zampe. provai a soffiare ma la casetta non si mosse nemmeno di un millimetro così, mi arrampicai su per la grondaia e raggiunsi il camino, mi calai al suo interno ma, non appena arrivai in vista della luce delle candele che illuminavano l'interno della cucina mi scottai i peli della coda. per il dolore feci un salto degno di un canguro e in men che non si dica ricaddi in un cespuglio di rovi. da quel giorno allora promisi a me stesso che non avrei mai avuto nulla a che vedere con i maiali.

scusate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

chiedo scusa al mio blogguccio -visto k tanto lettori non ce ne sono- se si è sentito trascurato per 2 mesi ma, caro, quei pezzi di figliandrocchi di tele 2 hanno ben pensato di cambiare i codici dns e quindi non avevo accesso ad internet fino ad oggi, giorno in cui mio zio è riuscito a concludere positivamente l'impresa "salvatemi il soldato internet"... ora mi rifaccio!!!